Recensione Mystery Mania di Electronic Arts

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Titolo: Mystery Mania

Produttore: Electronic Arts

Dimensioni: 5,9 MB

Prezzo: 5.49€

App Store: Download Link

Recensione a cura di : Alessandro SketchT Scrugli

 

I giocatori più levigati ricorderanno senza ombra di dubbio la fenomenale serie “Gobliiins” sviluppata prima Coktel Vision e più tardi ripresa da Sierra On-Line. Mystery Mania riprende la l’avventura punta-e-clicca in cui ogni locazione contiene un enigma risolvibile con l’interazione degli oggetti esclusivamente presenti nell’ambiente, senza ricorrere ad un inventario dove posizionare i tool raccolti e utilizzarli con tempistiche differenti.

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Il protagonista dell’intera vicenda è F8, un robot dallo stile di creazione in perfetto anni ’60, il quale si sveglia dopo l’attivazione di un allarme all’interno della villa in cui abita. Tutto impolverato e pieno di ragnatele si desta dal suo sonno e comincia ad indagare su quanto sia successo; da qui ha inizio il gioco vero e proprio, il giocatore non sa praticamente nulla e scopre la trama man mano che le prove vengono superate. Lo smarrimento iniziale è creato appositamente e il fenomeno dell’imprinting porta l’utente a premere su quel bottone che lampeggia e di seguito inserire la spina nella presa della corrente, con questi due semplici passaggi il primo compito viene portato a termine e l’idea del gioco davanti agli occhi diventa sempre più chiara.

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La trama vera e propria comincia al quarto enigma, quando F8 incontra F1, un calcolatore in stile davvero old, e viene a conoscenza della sparizione dell’inventore, artefice di tutta la tecnologia presente nella villa e della scarsa energia del mentore. F8 si fa carico di raccogliere speciali strumenti per ricaricare F1 e la conseguente possibilità di accesso agli archivi della magione, utili per capire che fine abbia fatto il misterioso personaggio.

La mappa della villa si estende per oltre 30 stanze, ognuna di esse contente una serie di enigmi di difficoltà altalenante vantanti sempre di quel pizzico di ironia e fantasia. Non sempre gli oggetti presenti sullo schermo sono utili alla risoluzione del caso e in molti casi F8 subirà qualche danno come l’essere fatto a pezzi da un laser, arrugginirsi a causa di acqua o prendere a calci una gabbietta contente un topo, ma niente di irreparabile, F8 ha sette vite come i gatti. Se allo scopo del gioco possono sembrare azioni tutto fuorché utili, può capitare di sbloccare determinati obbiettivi nascosti, a mò di Achievements su Xbox 360 o Trofei su Ps3.

L’intera esperienza si consuma utilizzando completamente il touch screen di iPhone quindi rinunciando a joypad e tasti virtuali e il tutto è perfettamente funzionale grazie alla precisione intrinseca del dispositivo associata al software che sfrutta le caratteristiche iPhone per il meglio. Selezionare gli oggetti è sempre immediato con scarsa possibilità di sbagliare la selezione, complice anche un posizionamento davvero ispirato degli artefatti utilizzabili in ogni stanza.

Mystery Mania non possiede modalità aggiuntive ma solamente la storia principale contornata dalla possibilità di sbloccare i sopraccitati obbiettivi e rivedere i flashback di F8 o il finale, ovviamente una volta raggiunto. E’ possibile inoltre ascoltare la propria musica pescando direttamente dalla libreria iTunes ma tutto ciò non allunga la longevità di gioco come avrebbe fatto ad esempio un Time Attack Mode.

Il comparto tecnico del gioco di EA è senza dubbio di buonissima fattura grazie soprattutto alla caratterizzazione da cartone animato dato dagli sviluppatori del gioco: stanze di allestimento sempre diverse ma di un colore comune, il grigio, messo in contrasto con i colori vivaci degli oggetti con cui l’interazione è possibile. I dettagli di ogni particolare sono davvero stati creati con attenzione certosina non tralasciando davvero nulla al caso, dalla tappezzeria della villa ai mobili passando per gli indizi visivi sfruttabili per la risoluzione del mistero.

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L’intera avventura è accompagnata da sinfonie in perfetto stile con l’alone di mistero voluto dagli sviluppatori di Mystery Mania impreziosendo così l’intera beltà del titolo.

Video del gioco:

COMMENTO FINALE

Mystery Mania riprende le concezioni di uno stile di gioco abbandonato da tempo ma mai passato di moda. Risolvere un enigma utilizzando solamente gli oggetti dello scenario obbligano il giocatore a spremere le meningi e agire con fantasia. Il titolo di EA è senza dubbio adatto agli amanti dei puzzle games e ai fan delle avventure punta-e-clicca a causa proprio del leitmotiv del gioco, gli enigmi: in taluni casi possono diventare frustranti soprattutto se il giocatore non ha la parvenza di avvicinarsi alla fine del livello.

La mancanza di  modalità aggiuntive nuociono alla longevità di gioco ma le oltre 30 stanze della villa garantiscono un buon numero di ore incollati allo schermo di iPhone

PRO

Buon numero di enigmi

Trama coinvolgente

Sfide mai impossibili

CONTRO

Non ci sono modalità aggiuntive

Rischio di frustrazione per i meno pazienti

VALUTAZIONE IN NUMERI

Grafica 8

Sonoro 7,5

Longevita’ 6,5

Giocabilita’8,5

Valutazione globale 8

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