Programmare per iPhone o Android?Le due piattaforme a confronto
Programmare per iPhone o Android puo’ essere un vero e proprio lavoro. Alcuni sviluppatori stanno facendo parecchi soldi vendendo le loro applicazioni sull’Apple store.
Vediamo quali tools e hardware richiedono le due diverse piattaforme:
iPhone a livello hardware richiede un Apple con CPU intel e Mac OS X Leopard.Questo almeno ufficialmente.
Si puo’ ovviare a questa dispendiosa soluzione installando sul proprio pc il programma VMware e creando una macchina virtuale con MAC OSX…ovviamente le prestazioni non saranno quelle di un MAC.
I tools di sviluppo sono free e consistono nell’SDK della Apple.Per scaricare l’SDK bisogna registrarsial all‘iPhone Developer Program I fase. Cio’ permette di scaricare l’SDK ,documentazione e anche librerie ecc. Il test delle applicazioni e’ possibile solo con il simulatore e non direttamente sull’iPhone. Per far quello bisogna passare alla fase II e pagare ad Apple 99$/anno.
L’ iPhone SDK free include:
Xcode IDE, iPhone simulatore con Open GL ES , Interface Builder e altre librerie.
Il linguaggio di programmazione si chiama Objective-C ed e’ simile al C ma orientato agli oggetti. Qui trovate la guida Objective-C 2.0 in inglese se volete cominciare a programmare per iPhone.
Per vendere un’applicazione tramite l’Apple store occorre il consenso dell’azienda di Cupertino: applicazioni che duplicano funzionalità e programmi già esistenti non vengono accettate.
Vediamo adesso Android. Android gira su qualunque piattaforma secondo la filosofia: “programma ciò che vuoi, installalo dove vuoi” (”code what you want to code, install what you want to install”) .
Android utilizza la “Dalvik virtual machine” cioe’ una virtual machine modificata quindi per chi conosce Java la curva di apprendimento e’ sicuramente in discesa.Esistono Plugin per i due piu’ utilizzati ide per Java: Eclipse e Netbeans 6, che rendono veloce lo sviluppo.
L’SDK per Android e’ complementamente free.
Se volete cominciare a smanettare:
installazione plugin Eclipse per Android
Diciamo che quindi risultano piu’economici le risorse hardware/software per sviluppare applicazioni per Android rispetto all’iPhone. La curva di apprendimento del linguaggio di programmazione dovrebbe essere a favore di Android considerando che Java e’ un linguaggio molto conosciuto rispetto all’Objective-C.A favore di Apple iPhone pero’ c’e’ sicuramente il ritorno economico che si potrebbe avere vendendo applicazioni nell’Apple Store. Alcune applicazioni riescono a generare profitti da 2000$ dollari al giorno ai loro creatori.
Articoli correlati:
Nessun Commento »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.
Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..







