Brutte accuse sono arrivate in casa Apple da parte della Procura di Milano. Quasi un miliardo di euro sarebbero stati evasi da Apple nel biennio 2010-2011 a seguito dell’indagine effettuata ad opera del procuratore aggiunto Francesco Greco e del Pubblico Ministero Adriano Scudieri.

La risposta del ramo italiano dell’azienda di Cupertino non ha fatto attendere, e ha fatto sapere a mezzo mail informativa che “La Apple paga ogni centesimo di tasse”, e che già sono stati effettuati dei controlli nel 2007, 2008 e 2009, risultando tutti i registri in ordine e in conformità con la documentazioni OCSE, e che sicuramente anche i controlli relativi a questo biennio risulteranno trasparenti e sani.

Le due compagnie telefoniche hanno annunciato rispettivamente che l’iphone arriverà entro l’anno (probabilmente a giugno) con Telecom e sempre entro l’anno con Vodafone che rendera’ disponibile l’iphone anche in altri paesi: Australia, Repubblica Ceca,Egitto, Grecia, India, Portogallo, Nuova Zelanda,Sudafrica e Turchia. La versione sara’ Umts (3G) da 8 o 16 Gb.

Non sono stati resi noti altri dettagli riguardo a tariffe, tempo di blocco etc..

Probabilmente la formula del revenue sharing di Apple con gli operatori verra’ abbandonata: in italia Apple guadagnera’ solo con la vendita degli apparati e non con i servizi offerti dato che comunque la penetrazione in italia dei cellulari e’ cosi’ alta che ci sara’ comunque un grosso successo di vendita

I tanti fan italiani dell’iPhone dovranno pazientare ancora un pochino però saranno sicuramente contenti di sapere che l’iPhone italiano probabilmente disporrà di connessione Umts e Gps. Secondo il sito TheStreet Apple ha preso accordi con 2 aziende:

Continua..

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