Brutte accuse sono arrivate in casa Apple da parte della Procura di Milano. Quasi un miliardo di euro sarebbero stati evasi da Apple nel biennio 2010-2011 a seguito dell’indagine effettuata ad opera del procuratore aggiunto Francesco Greco e del Pubblico Ministero Adriano Scudieri.

La risposta del ramo italiano dell’azienda di Cupertino non ha fatto attendere, e ha fatto sapere a mezzo mail informativa che “La Apple paga ogni centesimo di tasse”, e che già sono stati effettuati dei controlli nel 2007, 2008 e 2009, risultando tutti i registri in ordine e in conformità con la documentazioni OCSE, e che sicuramente anche i controlli relativi a questo biennio risulteranno trasparenti e sani.

Google Music è l’ormai famoso servizio di streaming musicale proposto da Big G che permette di ascoltare la tua raccolta musicale in modo semplice e senza occupare spazio in memoria.
Si tratta di un’applicazione molto interessante che sicuramente è molto richiesta anche dai fedeli fan boy di Apple. A quanto pare, secondo l’eminente canale di Twitter @evleaks, che ormai è molto popolare grazie alle sue anteprime, Google Music è quasi pronta al rilascio anche su iOS.

Con un tweet, infatti, ha fatto sapere che l’uscita su iOS sarebbe imminente. Non è stata fornita una data certa, però possiamo ipotizzare che sia comunque entro fine novembre.

Sono tantissimi i particolari della vita di Steve Jobs che stanno emergendo in questi giorni. Tra questi uno dei più interessanti riguarda un’assunzione che il genio fondatore di Apple ha provato ad effettuare, ma ha fallito: si tratta del numero due di Nokia, Anssi Vanjoki, che ha chiamato personalmente nel 2010, senza successo.

Anssi Vanjoki è considerato in Patria un po’ come uno Steve Jobs finlandese, e ha lavorato in Nokia per vent’anni presentando le dimissioni a seguito dell’assunzione dell’incarico di CEO dell’azienda da parte di Elop. Attualmente Vanjoki è professore presso la Lappeenranta University of Technology in Finlandia:  forse avrebbe fatto bene ad accettare il posto in Apple!

La Apple è sempre attenta sul fronte brevetti, e non è un caso se proprio da pochissimi giorni ne abbia depositati presso l’Ufficio Brevetti statunitensi ben 32. Il più interessante riguarda un brevetto su un MacBook Pro con antenna cellulare integrata.

Per quanto riguarda gli iPhone del futuro, invece, è da tenere in considerazione il brevetto per un pulsante touch a doppio livello che permetterebbe, quindi, di effettuare un numero maggiore di operazioni direttamente da questo pulsante innovativo.

Molto interessante per gli appassionati della mela, anche un brevetto di Steve Jobs in persona circa il design di iPod Touch: il genio del nostro secolo, a quanto pare, anche da morto continua a lavorare per la sua amata azienda.

Presto potrebbe essere implementata la tecnologia Zaffiro sugli iPhone, prima di quanto immaginiamo. Questa versione di protezione per lo schermo, infatti, andrà a sostituire l’attuale Gorilla Glass, in quanto è ben più resistente agli urti e ai graffi, rendendo l’iPhone praticamente indistruttibile. Questa tecnologia è attualmente utilizzata sulle lenti della fotocamera del mela fonino e al tasto home dell’iPhone 5S, in quanto è necessario per la tecnologia Touch ID. La società che li produce, infatti, ha trovato un nuovo sistema per abbassare lo spessore dello Zaffiro, al di sotto di un mm, in modo che possa venire implementato sui prossimi iPhone. Staremo a vedere. 

Immancabile per chi viaggia con i mezzi pubblici a Roma, è Probus, un’autentica Killer App che migliorerà sensibilmente la qualità della vostra vita, evitandovi di aspettare ore l’autobus sotto la pioggia. Questa indispensabile applicazione, vi permette infatti, di verificare i tempi di attesa e gli orari di arrivo del bus, permettendovi di prendere un caffè al bar risparmiandovi la pioggia.

Continua..

La Apple con il suo iPhone 5S vince un ulteriore premio e riceve un altro attestato di stima, se mai ce ne fosse bisogno, per il lavoro che sta svolgendo sui suoi terminali. Il mensile americano Consumer Reports ha stilato una top ten dei prodotti di elettronica del 2013, e i due smartphone premiati sono stati l’LG G2 e l’iPhone 5S.

Le motivazioni che hanno spinto l’importante mensile a premiare il mela fonino sono state il suo OS con un “accesso intuitivo ed infallibile alle principali funzioni di uno smartphone”, oltre all’innovazione del Touch ID e alle foto imbattibili su uno smartphone.

La politica di Apple per quanto riguarda le riparazioni è da sempre un punto di forza eccezionale dell’azienda di Cupertino, ma si tratta di una politica molto dispendiosa in termini di costi per la corporation e soprattutto di una politica non gradita a tutte le aziende concorrenti.

Per questo motivo, secondo l’eminente fonte 9toMac, la società californiana ha deciso di abbattere questi costi, fornendo un servizio che rappresenta una sorta di “pronto soccorso” esclusivo per gli store fisici valido per gli ultimi modelli di melafonino. Il servizio partirà negli USA per venire poi esportato anche all’estero, come quello di rottamazione iPhone che stanno per lanciare anche da noi.

Staremo a vedere, ma come al solito, non rimarremo delusi.

Sebbene in Italia non sia ancora sfruttato a dovere, l’iCloud rappresenta davvero la tecnologia del futuro. Probabilmente la causa principale è una connessione che non sempre (verrebbe da dire mai) va veloce come dovrebbe. Comunque l’azienda di Cupertino punta molto sul Cloud, e lo ha dimostrato ancora una volta con un gesto. Lo streaming foto, prima consentito fino ad un massimo di 9.000 foto al mese, ora è stato aumentato quasi di tre volte, e portato fino a 25.000 foto al mese! Una notizia veramente importante per chiunque ne fa uso.

Andiamo a vedere i limiti effettivi:

1000 foto massimo all’ora;

10000 foto massimo al giorno;

25000 foto massimo al mese.

Come acquistare l’ultima novità tecnologica targata Apple? In molti si sono posti questa domanda, perché dobbiamo dire che la scelta tra acquisto online direttamente dal sito ufficiale dell’azienda di Cupertino e acquistare il prodotto in un negozio fisico, ci pone in seria difficoltà, e presenta pro e contro in entrambi i  versi. Non farsi la fila al day one, è uno dei pro dell’acquisto da un negozio virtuale, mentre il fatto che si riceverà il mela fonino in alcuni giorni, è senza dubbio un contro di tale acquisto.

In molti, comunque, si sono rivolti a questa modalità di acquisto, e posso comunicarvi che da oggi sono partite le prime spedizioni e in pochi giorni avrete tra le mani il prezioso iPhone!

dippiù?