La Apple in tema sicurezza cerca di stare sempre in prima linea. Anche per quanto riguarda la sicurezza dei propri terminali. D’altronde perdere un iPhone, oppure venire derubati del prezioso dispositivo, è una delle cose peggiori che possano capitare, perché, diciamocelo, ormai nei terminali della Apple teniamo moltissime cose, dalla rubrica, alle foto, a informazioni utili.

Per questo l’azienda californiana ha studiato un innovativo sistema per inviare la posizione GPS del terminale anche da spento, chiamato “Apparatus and method for determining a wireless devices location after shutdown”, il quale può risultare molto utile anche nel caso in cui la persona con l’iPhone oppure le dovesse succedere qualcosa di spiacevole.

Google Music è l’ormai famoso servizio di streaming musicale proposto da Big G che permette di ascoltare la tua raccolta musicale in modo semplice e senza occupare spazio in memoria.
Si tratta di un’applicazione molto interessante che sicuramente è molto richiesta anche dai fedeli fan boy di Apple. A quanto pare, secondo l’eminente canale di Twitter @evleaks, che ormai è molto popolare grazie alle sue anteprime, Google Music è quasi pronta al rilascio anche su iOS.

Con un tweet, infatti, ha fatto sapere che l’uscita su iOS sarebbe imminente. Non è stata fornita una data certa, però possiamo ipotizzare che sia comunque entro fine novembre.

La Apple è sempre attenta sul fronte brevetti, e non è un caso se proprio da pochissimi giorni ne abbia depositati presso l’Ufficio Brevetti statunitensi ben 32. Il più interessante riguarda un brevetto su un MacBook Pro con antenna cellulare integrata.

Per quanto riguarda gli iPhone del futuro, invece, è da tenere in considerazione il brevetto per un pulsante touch a doppio livello che permetterebbe, quindi, di effettuare un numero maggiore di operazioni direttamente da questo pulsante innovativo.

Molto interessante per gli appassionati della mela, anche un brevetto di Steve Jobs in persona circa il design di iPod Touch: il genio del nostro secolo, a quanto pare, anche da morto continua a lavorare per la sua amata azienda.

A poche settimane dall’uscita degli iPhone 5S e 5C, già ci siamo trovati spesso a darvi notizia di possibili iPhone 6C e 6S o iPhone Air (ovviamente il nome è ancora un punto interrogativo). Ora ulteriori indiscrezioni vengono fornite dall’eminente testata Bloomberg, che ha ricevuto alcune dritte da una fonte molto affidabile.

Secondo il rumor di Bloomberg, Apple nel 2014 uscirà con ben due terminali di due differenti dimensioni: uno da 4.7 pollici e l’altro da 5.5 pollici. Questa dimensione vuol dire, in pratica, che a Cupertino hanno deciso di entrare nel mercato dei phablet, mercato attualmente dominato dall’azienda rivale Samsung.

La Apple con il suo iPhone 5S vince un ulteriore premio e riceve un altro attestato di stima, se mai ce ne fosse bisogno, per il lavoro che sta svolgendo sui suoi terminali. Il mensile americano Consumer Reports ha stilato una top ten dei prodotti di elettronica del 2013, e i due smartphone premiati sono stati l’LG G2 e l’iPhone 5S.

Le motivazioni che hanno spinto l’importante mensile a premiare il mela fonino sono state il suo OS con un “accesso intuitivo ed infallibile alle principali funzioni di uno smartphone”, oltre all’innovazione del Touch ID e alle foto imbattibili su uno smartphone.

Sebbene in Italia non sia ancora sfruttato a dovere, l’iCloud rappresenta davvero la tecnologia del futuro. Probabilmente la causa principale è una connessione che non sempre (verrebbe da dire mai) va veloce come dovrebbe. Comunque l’azienda di Cupertino punta molto sul Cloud, e lo ha dimostrato ancora una volta con un gesto. Lo streaming foto, prima consentito fino ad un massimo di 9.000 foto al mese, ora è stato aumentato quasi di tre volte, e portato fino a 25.000 foto al mese! Una notizia veramente importante per chiunque ne fa uso.

Andiamo a vedere i limiti effettivi:

1000 foto massimo all’ora;

10000 foto massimo al giorno;

25000 foto massimo al mese.

Cosa ha reso la Apple l’azienda numero uno del settore tecnologico?  Hanno voluto dare una risposta concreta a tale domanda alcuni ex designer che in passato hanno lavorato proprio nell’azienda di Cupertino, durante un meeting tenutosi a San Francisco. La risposta vi sorprenderà! Andiamo a vedere insieme quali sono i prodotti scelti dagli esperti:

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Come acquistare l’ultima novità tecnologica targata Apple? In molti si sono posti questa domanda, perché dobbiamo dire che la scelta tra acquisto online direttamente dal sito ufficiale dell’azienda di Cupertino e acquistare il prodotto in un negozio fisico, ci pone in seria difficoltà, e presenta pro e contro in entrambi i  versi. Non farsi la fila al day one, è uno dei pro dell’acquisto da un negozio virtuale, mentre il fatto che si riceverà il mela fonino in alcuni giorni, è senza dubbio un contro di tale acquisto.

In molti, comunque, si sono rivolti a questa modalità di acquisto, e posso comunicarvi che da oggi sono partite le prime spedizioni e in pochi giorni avrete tra le mani il prezioso iPhone!

Erano alcuni mesi che non sentivamo più notizie circa il terribile problema dello sfruttamento degli operai nelle fabbriche orientali, dove il lavoro viene svolto a condizioni disumane con retribuzioni di pochissimi dollari al giorno, ad orari lavorativi impossibili: oltre 12 ore al giorno di lavoro con pochissime pause.

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La leadership di Apple sul mercato è saldamente in testa, e sembra per il momento non incorrere in rischi particolari da parte dei principali competitor. Infatti, secondo una recente statistica sul mercato è emerso che l’azienda di Cupertino detiene il 40% delle quote, contro il 24.9% di quote di Samsung, che a onor di cronaca sta crescendo dal 23.7% dello scorso trimestre al 24.9% di adesso: nello stesso periodo la Apple è cresciuta “solo” dello 0.7%.

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